Incontro delle zone di Caserta Sabato 15 novembre 2025
Sabato 15 novembre 2025, si è tenuto l’incontro con le fraternità della zona di Caserta.
Dopo i saluti di benvenuto da parte del ministro della fraternità locale ai partecipanti, al delegato di zona del consiglio regionale Enzo Busiello (che ha portato i saluti di tutto il consiglio regionale) e all’assistente spirituale p. Luigi Campoli, il ministro locale Francesco Occhicone ha introdotto il tema dell’incontro di formazione: “Osiamo la speranza… in uscita” svolgendo alcune riflessioni in ordine al significato di speranza in uscita in una società che è andata trasformando sempre più la speranza in semplice ottimismo, avvinta com’è da un egocentrismo dilagante.
La prima parte dell’incontro è stata introdotta da p. Luigi Campoli, ha posto l’accento soprattutto sulla considerazione che la speranza non la dobbiamo limitare ai soli periodi positivi, quando tutto va bene, ma è soprattutto quando le cose ci vanno male che la Speranza deve sorreggere la nostra fede.
Un’attenzione particolare ha chiesto per i giovani, quelli maggiormente esposti a fenomeni che li allontanano gli uni dagli altri e che facilmente sfociano in vera e propria disperazione, con episodi di violenza spesso gratuita. In essi ciò che sta venendo meno è la memoria e gli affetti, che sono la prima causa di una mancanza di un futuro di speranza.
La seconda parte dell’incontro, viene data la parola alla sorella Assunta Della Volpe, della fraternità di S. Maria C.V., nella sua qualità anche di Presidente dell’”Ambulatorio della Carità”, una struttura sanitaria emissione della fraternità OFS di S. Maria C.V. dove opera, nata da un’idea del consiglio regionale negli anni 90. Viene tracciata una sintesi della storia quasi trentennale dell’ambulatorio, sorto per dare assistenza immediata soprattutto ai bisognosi della zona, e che si estende raggio d’azione risultando, adeguatamente e legalmente riconosciuta dall’ASL
Al termine di questo intervento i partecipanti all’incontro hanno avuto modo di visitare i locali e le attrezzature della struttura, situata in prossimità del convento.



















