IN ATTESA DELLA GIOIA

In questo periodo stiamo assistendo ad un risveglio spirituale.
Ogni risveglio è la conseguenza di un periodo buio e difficile da affrontare e riportando alla mente gli eventi che hanno preceduto la nascita di Cristo ho potuto trovare delle similitudini.

FIDUCIA
All’annuncio dell’Angelo Maria era inizialmente diffidente sul progetto che Dio aveva su di lei, ma ha voluto credere, fidarsi ed affidarsi. La Fede in Colui che l’aveva creata ha aperto dinanzi a lei scenari che mai avrebbe potuto immaginare, ma si è abbandonata totalmente nelle Sue braccia, sapendo di non restare delusa e di essere sempre al sicuro.

SERVIZIO
Maria non ha smesso nei mesi precedenti la nascita di Gesù di dedicarsi alla cura del prossimo. Elisabetta era bisognosa delle sue cure e la forza dell’amore ha spinto la Vergine a mettersi in cammino per prestare la sua opera e donare un sorriso alla cugina in ansia. Maria non è stata inerme e inattiva in attesa del compimento delle promesse, ma ha seminato gioia. Gioia esplosa nel Magnificat, il più bel rendimento di grazie della storia umana.

ATTESA
Nei nove mesi di attesa del sublime evento, Maria avrà pensato ogni momento alle profezie, alle parole dell’Angelo, a come quel Figlio avrebbe portato nel mondo quel risveglio delle anime che l’umanità aveva aspettato invano dall’origine del tempo.
Ma di certo, conoscendo le Sacre Scritture, avrà provato angoscia, paura e dolore, sapendo che quel Figlio che da lì a poco sarebbe venuto alla luce, sarebbe stato odiato, respinto, umiliato ed infine ucciso dagli stessi uomini che attendevano la salvezza, ma che non l’avrebbero riconosciuta in Lui.

MERAVIGLIA
La meraviglia che ha colto i pastori ed i Magi dinanzi a quell’evento unico ed ai segni misteriosi e ultraterreni che l’hanno accompagnato è la meraviglia di chi scopre di non essere solo nel combattere la propria esistenza fatta di solitudine, dolore, privazione, malattia, morte.
Guardando quell’essere delicato, fragile e innocente si saranno chiesti se in quella piccolezza poteva essere racchiusa la potenza, la regalità, la sacralità di un Dio che ama e perdona, che si offre e soffre, che viene tra noi e ci riporta a Lui.
Anche noi stiamo percorrendo il cammino verso Cristo ed in questo periodo siamo chiamati ad avere FIDUCIA nel Suo immenso Amore e nella Sua mano che non ci abbandonerà.
Siamo chiamati al SERVIZIO che non deve fermarsi, anche se siamo nell’angoscia, nella sofferenza. Il fratello non può attendere. E’ ora che ha bisogno di noi, è ora che vuole essere abbracciato, nutrito, compreso, sollevato.
E nell’ATTESA che i tempi si aprano ad una nuova alba di libertà e di benessere per tutti, facciamo nostra la MERAVIGLIA del riscoprirci amati, del credere con il cuore e la mente che le promesse del Padre saranno mantenute e che il Suo Regno verrà, con la pace che noi tutti meritiamo.
AUGURI A TUTTI DI UNA BUONA RINASCITA!!

Margherita Ammaccapane

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