CAPITOLO FRATERNO REGIONALE – Incontro conclusivo

Sabato 31 ottobre 2020, attraverso la piattaforma per videoconferenze Zoom, si è tenuto l’incontro conclusivo del Capitolo fraterno regionale, dedicato alla sintesi di quanto vissuto durante gli incontri del Consiglio regionale con le Zone – nei giorni successivi alla riflessione-testimonianza di padre Ezio Miceli di domenica 18 ottobre – e alla presentazione del progetto regionale per il nuovo anno fraterno.
All’incontro sono stati invitati ad intervenire il ministro, il viceministro e un consigliere per ciascuna fraternità della Campania. Il numero dei partecipanti ha registrato un massimo di 126 presenze e, soprattutto, una media superiore a 100, durante tutto l’incontro.
Al capitolo fraterno regionale è intervenuto anche Luca Piras, Vice Ministro nazionale e Delegato del Consiglio Ofs d’Italia per la Campania.
Partendo dalla considerazione che “spesso non sappiamo cosa fare, perché non sappiamo chi siamo”, e facendo riferimento ad alcune parole chiave (di seguito elencate), e quindi sollecitazioni, emerse dalle fasi precedenti di questo Capitolo regionale particolare, il Consiglio, per voce del Ministro Antonio Nappi e della Vice Ministra Giuditta Iossa, ha dato dei suggerimenti e degli orientamenti, per programmare attività e iniziative locali, zonali e regionali nel nuovo anno fraterno appena iniziato.

Periferia
– Il tema dell’anno è proprio “Nuovi stili di vita, per abitare le distanze… nelle periferie”; e ci sono tante periferie nelle nostre stesse Fraternità, tante difficoltà, tanti bisogni, tante debolezze.
Preghiera
– Pregare gli uni per gli altri è certamente la prima, e forse la migliore forma, per aiutare gli altri, a partire proprio dai fratelli più vicini;
– La messa domenicale, vissuta da tutta la Fraternità insieme, in questo tempo più di sempre, può essere occasione privilegiata per incontrarsi e fare comunione con Gesù, e per Gesù con gli altri;
– Individuare un luogo sacro, all’aperto, in cui ciascuno può recarsi in qualsiasi momento a pregare, sapendo che anche gli altri componenti della Fraternità fanno lo stesso, può essere un’esperienza di grazia in un tempo di limitazioni;
– Anche incontri di preghiera online, locali, zonali, regionali, possono alimentare lo spirito di orazione personale e comunitario.
Assistenza
– È necessaria una collaborazione sempre più costante e proficua tra Terzo e Primo Ordine.
Distanza
– Per colmare le distanze che ci separano dagli altri, dobbiamo innanzitutto partire da noi stessi e interrogarci sul senso della nostra vocazione;
– All’interno della propria Fraternità è sempre più importante mantenere vive le relazioni interpersonali, anche con piccoli gesti di “affettività fraterna” (un messaggio; una telefonata; un saluto al balcone; …)
– Tra Fraternità vicine, si potrebbero pensare percorsi formativi comuni, tramite piattaforme online;
– Per arrivare ai “lontani” a volte basta semplicemente camminare per strada, facendo la “predica del buon esempio”, come san Francesco e i suoi compagni.
Formazione
– Tutti siamo chiamati alla condivisione dei doni che Dio ci fa, raccontando agli altri la nostra esperienza di vita illuminata dalla fede e sostenuta dalla grazia.
Missione
– Come la Chiesa, la Fraternità deve essere sempre “in uscita”, altrimenti perde la propria identità; per questo, bisogna “leggere” i bisogni del territorio e cercare di collaborare con altre realtà impegnate in iniziative di servizio, a partire dalle parrocchie.

Dopo un momento di condivisione, nel quale alcuni Ministri hanno raccontato esperienze passate e prospettive future, tra difficoltà e speranze, sono stati presentati tre progetti regionali:
1. Progetto IKEA “Give Twice” – “Donare due volte” – (raccolta fondi e giocattoli per la vacanza Una mano per un sorriso);
2. Una mano per un sorriso (racconto della storia ultraventennale delle vacanze per bambini in difficoltà);
3. I boschi di Francesco e Chiara (piantumazione alberi nelle varie realtà locali-zonali della regione).

Prima di concludere con la preghiera e la benedizione, il Ministro regionale avvisa che, data la situazione di emergenza sanitaria, tutti i Capitoli elettivi locali sono rinviati a dopo Pasqua 2021.

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