“Responsabilizzi…AMO…ci per abitare le distanze”

Domenica, 17 Febbraio 2019, ha visto impegnato il Consiglio Regionale con i Responsabili di settore delle Fraternità francescane locali presso il convento Sant’Antonio di Nocera Inferiore (SA).
Erano presenti il Ministro regionale Antonio Nappi, i consiglieri, fr. Gianbattista Buonamano, fr. Luigi Valentino e il Ministro Provinciale dei Frati Minori Conventuali fr. Cosimo Antonino.

La tematica indicata dal Consiglio è stata la seguente: “RESPONSABILIZZI… AMO… CI”. Il Ministro regionale Antonio Nappi ha aperto i lavori leggendo un documento che tratta di “Responsabilità”, facendo ampio riferimento a sei articoli della Regola, precisamente artt. 14-19. I sei articoli invitano i francescani secolari a costruire un mondo più fraterno ed evangelico, passando attraverso l’esercizio delle proprie responsabilità.
I “responsabili” sono tenuti a non muoversi da soli, a non fare tutto da soli, ma ad unirsi con “gli uomini di buona volontà”: da soli non potremo mai farcela e questa è la bellezza della vita fraterna. La consapevolezza di non essere soli, di avere la Sua presenza, e tante persone vicine alle quali ci accomuna il desiderio di sentirci più uomini e più forti nella fede.
Il francescano opera un servizio che nasce dalla consapevolezza di avere delle responsabilità. La “responsabilità” è di tutti e per tutti, non solo di chi è chiamato a svolgere un servizio.

A questo punto si inserisce l’intervento del Ministro provinciale dei Frati Minori Conventuali, fr. Cosimo Antonino, che continua la tematica delle responsabilità invitandoci a riflettere su di esse attraverso le Letture evangeliche: solo alla luce del Vangelo possiamo fare scelte “responsabili”, perché è la Parola di Dio che ci chiede e ci interpella.
La Lettura evangelica a cui fa riferimento in questo contesto è quella di Luca, 10, 1-19, versi in cui si parla di Zaccheo, pubblicano disonesto. Fr. Cosimo sostiene che Zaccheo, meglio di chiunque altro, rappresenta colui che, una volta incontrato Gesù, compie scelte “responsabili”. Scelte che sono descritte con verbi che esprimono immediatezza e movimento: Zaccheo “scende dal sicomoro”, “si avvicina a Gesù”, “Lo accoglie nella sua casa”, “cambia stile di vita”; quindi fr. Cosimo interroga ognuno di noi, distribuendo una scheda con il passo del Vangelo, sulla quale pone le domande per la nostra riflessione personale.

I lavori sono interrotti da una pausa; riprendono con il confronto con il Consiglio Regionale e la celebrazione della santa Messa presieduta da fr. Luigi Valentino.
Ai piedi dell’altare troneggia un grosso tau, delineato da piccoli mattoncini: sotto ogni mattoncino, v’è scritto il nome di ogni fraternità locale.
Antonio Nappi invita i singoli Ministri o i delegati di settore a raccogliere un mattoncino, prendendo simbolicamente in consegna, “con la preghiera e con l’accoglienza”, la fraternità indicata sotto il mattoncino stesso.

Al termine della celebrazione, segue una pausa-pranzo; successivamente, iniziano i lavori per i rispettivi gruppi di studio, chiamati a riflettere e ad interrogarsi alla luce delle domande di riflessione, sottoposte da fr. Cosimo attraverso la scheda precedentemente consegnata.
In un clima sereno e fraterno avviene lo scambio e il confronto tra i consiglieri e i delegati o i Ministri delle Fraternità.

L’incontro termina in Chiesa, con la preghiera conclusiva e i saluti.

Maria Patrizia Di Ronza
OFS di Aversa

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